Nota su Bollettino Excelsior Informa Marche - Luglio 2026

Nota informativa sulle previsioni dei programmi occupazionali delle imprese per le Marche relative al mese di luglio 2026 rilevate attraverso il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Sono 13.720 i contratti di lavoro che le imprese hanno in programma di attivare nelle Marche nel mese di luglio, salgono a 33.760 se si considera invece il trimestre luglio-settembre. In entrambi i casi le previsioni sono in calo rispetto agli stessi periodi dello scorso anno: -930 la diminuzione in riferimento al mese di luglio e -1.990 rispetto al trimestre. La tendenza marchigiana si presenta omogenea nel segno a quella nazionale, che tuttavia appare più contenuta (-1,1% il calo del mese; -2,6% quello del trimestre ).
Il Sistema Informativo Excelsior realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro, cofinanziato dall’Unione europea, che fornisce tali dati, si spinge oltre ed elabora anche previsioni a livello provinciale, che nel caso delle Marche, per il mese di luglio, presentano una tendenza in contrazione in tutte le province, senza eccezioni. La diminuzione in termini relativi, vale a dire in rapporto alla dimensione complessiva delle entrate del territorio nell’anno precedente, è più lieve nella provincia di Macerata, le cui 2.740 entrate programmate segnano un -30 rispetto a luglio 2025, e più intensa nella provincia di Ancona, con 4.370 entrate previste e una diminuzione di -190 contratti di lavoro da attivare e in quella di Pesaro-Urbino, che si ferma a 3.280 entrate programmate (-240). Sempre in termini relativi, è tuttavia più accentuata per le province di Ascoli Piceno (2000; -270) e di Fermo (1.320 le entrate previste e -210 il calo).

Anche con riferimento ai macrosettori di attività economica la flessione è generalizzata. I servizi, che rappresentano a luglio i due terzi della domanda di lavoro complessiva con 9.110 entrate in programma, si collocano al di sotto della previsione del luglio 2025 per -850 contratti di lavoro da attivare, mentre è quasi stabile in realtà l’industria, le cui 4.170 entrate previste scendono di appena 10 unità su base annua. Più rilevante, data la dimensione molto inferiore in termini di entrate complessive (440 a luglio 2026), è la contrazione del settore primario (-70).

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pubblicato il 21/07/2026 ultima modifica 21/07/2026
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