Visti su fattura
Modalità di richiesta visto
La richiesta di visto dal 4 maggio 2026 dovrà essere trasmessa esclusivamente in via telematica richiedendo la 'stampa in azienda'.
La pratica deve essere predisposta utilizzando la piattaforma Cert’O - nuova versione selezionando come tipologia pratica: Visti - Legalizzazioni - Copie.
In fase di compilazione è necessario selezionare come tipologia di visto richiesto “visto poteri di firma” e come modalità di consegna "Invio per mezzo mail/PEC".
Alla richiesta va allegata la fattura sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa o da un suo procuratore, avente potere di rappresentanza, sia con firma autografa, sia digitale (unico file, 2 firme). Il firmatario deve essere identificato chiaramente per cui, oltre alla firma grafica, nella fattura deve essere inserito anche il nome, il cognome e la qualifica del sottoscrittore.
Modalità di rilascio
Terminata l’istruttoria, l'impresa riceverà all'indirizzo pec un file pdf firmato digitalmente riportante il timbro “ visto poteri di firma” e la riproduzione della firma autografa del funzionario camerale delegato, da stampare sul retro della dichiarazione.
Quando non si può apporre il visto
Non è possibile richiedere il visto sulla fattura se:
- la fattura reca l'indicazione dell'origine del prodotto esportato.
a meno che per tale fattura non sia già stato emesso il certificato di origine e l'origine dichiarata in fattura non sia in contrasto con quella dichiarata nel certificato di origine.
- la fattura contiene menzioni discriminatorie verso alcuni paesi
Costi
Per ogni visto è dovuto un diritto di segreteria di 3 euro. I diritti sono detratti dal prepagato costituito nell'area riservata di Telemaco.
