Diritti di segreteria e imposta di bollo

Importi dei diritti di segreteria e imposta di bollo

Diritti di segreteria

Le istanze i depositi e le denunce destinate al Registro Imprese e al R.E.A. sono soggetti al versamento dei diritti di segreteria, il cui importo è determinato ed aggiornato con apposito Decreto del ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze.
Gli attuali importi sono contenuti nel Decreto 17/07/2012

Imposta di bollo

Le istanze presentate al Registro delle Imprese scontano, inoltre, l'imposta di bollo il cui importo è differenziato a seconda del soggetto obbligato:

  • per le Imprese individuali l'imposta di bollo ammonta a € 17,50
  • per le Società di persone l'imposta di bollo ammonta a € 59,00
  • per le Società di capitali l'imposta di bollo ammonta a € 65,00

L'imposta di bollo viene assolta tramite la Camera di Commercio; nella compilazione della distinta della istanza registro imprese occorrerà indicare, nel campo "modo bollo" , il codice "E"(bollo assolto in entrata), riportando la dicitura relativa all'autorizzazione della Camera di Commercio delle Marche all'assolvimento virtuale: AGEDRMAR n. 9611 del 15/04/2019 .

Oltre che in distinta, la modalità e gli estremi dell'autorizzazione all'assolvimento dell'imposta di bollo andranno altresì indicati in calce all'atto eventualmente depositato.

Imposta di bollo assolta mediante M.U.I.

Il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 22/02/2007 ha introdotto una nuova tariffa per gli atti propri delle società, rogati, ricevuti o autenticati dai notai o da altri pubblici ufficiali da sottoporre a registrazione mediante procedure telematiche.

In particolare, ha previsto il pagamento di un importo forfettario, comprensivo anche della copia dell'atto e della domanda da presentare al registro delle imprese.

In tali casi, nella compilazione della distinta relativa all'istanza al registro delle imprese, occorrerà indicare nel campo "modo bollo", il codice "O" (bollo assolto all'origine) e andrà inserita la seguente dicitura:
"imposta di bollo assolta ai sensi del Decreto 22/02/2007 mediante M.U.I. (Modello Unico Informatico)".


Scontano l'imposta di bollo in entrata, in aggiunta all'assolvimento del bollo tramite M.U.I,  sotto indicati:

  • atti di cessione di quote di srl;
  • atti di cessione di azienda;
  • procure

Esenzioni da bollo

Sono esenti da bollo:

  • le denunce al R.E.A. (es. apertura di unità locali);
  • gli atti e le relative istanze presentati dalle cooperative sociali;
  • le denunce presentate da soggetti "only REA" (associazioni, fondazioni ecc.);
  • le istanze al registro imprese per la comunicazione dell'inizio dell'effettiva attività economica, contenenti il riferimento a precedenti istanze - in regola con imposta di bollo e diritti di segreteria - nelle quali era stata dichiarata la costituzione dell'impresa senza l'immediato avvio di un'attività economica;
  • la Comunicazione Unica contenente istanze rivolte esclusivamente all'INPS, all'INAIL o all'Agenzia Entrate, che non comportino adempimenti al registro imprese o al R.E.A;
  • gli atti delle start-up innovative iscritte alla sezione speciale.

Imposta di bollo Albo Cooperative

Le istanze di iscrizione all'albo delle società cooperative, presentate per il tramite del Registro delle Imprese, scontano l'imposta di bollo di € 16,00.

Impostazione dei diritti e bolli in fase di invio della pratica

Gli importi dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo devono essere correttamente imputati dall’utente in fase di predisposizione e spedizione della pratica.

Bollo automatico

Starweb e Comunica, propongono l'opzione d'impostazione <<BOLLO AUTOMATICO>>. La sua selezione da parte dell'utente comporta il prelievo dell'importo standard dell'imposta di bollo, in relazione al tipo di soggetto per il quale viene predisposta la pratica (€ 17,50 per le imprese individuali - € 59,00 per le società di persone - € 65,00 per le società di capitali) .

Nel caso in cui, per l'adempimento specifico, l'importo dovuto sia diverso ovvero la pratica sia esente da bollo, l'importo dovrà essere indicato manualmente. 

Regolarizzazione importi

Per i diritti di segreteria versati in eccedenza o in misura inferiore al dovuto l’ufficio provvederà, in sede di istruttoria della pratica alla detrazione dell'importo mancante o alla restituzione dell'eccedenza, tramite la funzione  "correzione importi" di  Telemaco direttamente sul prepagato dell'intermediario di spedizione.

Per l'imposta di bollo, l'ufficio provvederà analogamente per la regolarizzazione dei versamenti omessi o effettuati in misura inferiore al dovuto. Nel caso di versamenti  in eccedenza rispetto al dovuto, il riaccredito sul prepagato potrà avvenire solamente dopo la richiesta di rimborso, da inoltrare via PEC a cura dell'interessato.

Riferimenti normativi

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pubblicato il 2020/07/15 10:59:00 GMT+2 ultima modifica 2020-07-28T17:30:39+02:00
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