Voucher, finanziamenti e incentivi

I contributi a fondo perduto della Camera di Commercio delle Marche e gli incentivi fiscali nazionali per servizi e tecnologie 4.0 e sostenibilità.

All'interno dei servizi offerti dalle Camere di Commercio attraverso i Punti Impresa Digitale, vengono erogati voucher (in regime di aiuti "de minimis") con cui le aziende possono finanziare l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione e quello di beni e servizi strumentali (hardware e software) finalizzati alla implementazione di una o più delle tecnologie digitali 4.0 nel proprio business.

Tra i servizi ad accesso gratuito offerti alle MPMI, il Punto Impresa Digitale svolge inoltre un'attività di orientamento sugli incentivi fiscali dedicati all'Impresa 4.0 e all'Economia Circolare, e su tutte le altre opportunità di finanziamento all'innovazione a livello nazionale e regionale.

Voucher digitali Impresa 4.0 e Voucher Transizione Ecologica

La Camera di Commercio delle Marche ha erogato dal 2017 diversi Bandi Vucher 4.0 - 5.0. Dal 2024, inoltre, è stato pubblicato il primo Bando Voucher Transizione Ecologica. Di seguito gli ultimi bandi:

Voucher digitali Impresa 5.0 - Anno 2025

Voucher Transizione Ecologica - Anno 2024

Voucher Digitali Impresa 4.0 - Anno 2023

Voucher Digitali Impresa 4.0 - Anno 2022

Finanziamenti e incentivi del Piano Transizione 5.0

Integrandosi con il precedente programma 4.0, il Piano Transizione 5.0 fa parte di una più vasta strategia nazionale per supportare l'evoluzione digitale e green del tessuto imprenditoriale. Per il biennio 2024-2025, le risorse complessive stanziate ammontano a 12,7 miliardi di euro. Di questi, 6,3 miliardi sono destinati specificamente a Transizione 5.0: in perfetta sintonia con gli obiettivi europei del REPowerEU, questa misura punta a rinnovare i processi industriali per vincere la duplice sfida della digitalizzazione e della sostenibilità energetica.

Consulta la presentazione MIMIT del Piano Transizione 5.0 

Consulta il Piano Transizione 5.0 sul sito web del MIMIT

Nuovo Piano Transizione 5.0: Legge di Bilancio 2026, cosa cambia per le imprese?

Con la Legge di Bilancio 2026 cambia la mappa degli incentivi alle imprese: si chiude l'era dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 e si torna ufficialmente al meccanismo dell'iperammortamento per  sostenere investimenti in beni strumentali, effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, volti a favorire la  transizione digitale e sostenibile delle imprese.

L’agevolazione consiste in una maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, che consente di dedurre quote di ammortamento superiori rispetto al regime ordinario.
Il beneficio si traduce in una riduzione della base imponibile IRES o IRPEF, distribuita lungo la vita utile del bene.

Consulta il Decreto Attuativo del 04/05/2026 sull'imperammortamento

Il testo diventerà pienamente operativo solo a seguito della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 

Precedente Piano Transizione 4.0

A partire dal primo Piano Impresa 4.0, per passare alle misure di Transizione 4.0, fino alle norme della Finanziaria 2022,  in Italia è stato definito un quadro generale di incentivi per tutte le aziende che vogliano cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale e all’economia circolare.

Consulta la Guida ai Crediti d'Imposta, aggiornamento 2022 (PDF, 980 Kb).

Ulteriori misure a supporto dell'innovazione d'impresa

Nuova Sabatini: La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese
L'agevolazione sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Sito web MIMIT: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/agevolazioni-per-gli-investimenti-delle-pmi-in-beni-strumentali-nuova-sabatini

Fondo di Garanzia: Con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l'Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento. 

Sito web MIMIT: https://www.fondidigaranzia.it/

Patent Box: regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall'utilizzo di brevetti, marchi, disegni, modelli, software coperto da copyright e altre informazioni giuridicamente tutelabili.  

Sito web MIMIT: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/patent-box-tassazione-agevolata-sui-redditi-derivanti-dalle-opere-di-ingegno

Misure per innovazione, auto-imprenditorialità e startup di Invitalia

Ulteriori misure di sostegno all’innovazione, all’auto-imprenditorialità e all’imprenditorialità femminile, alle startup sono gestite da Invitalia.

Scopri di più sulle misure di Invitalia

Fondo Nazionale Innovazione

A partire dalla Finanziaria 2019, sono stati introdotti strumenti pubblici per favorire lo sviluppo del Venture Capital, con la nascita del Fondo Nazionale Innovazione (FNI).

Consultala pagina web dedicata: https://www.incentivi.gov.it/it/catalogo/fondo-nazionale-innovazione

Bandi FESR della Regione Marche dedicati all'innovazione e alla trasformazione digitale

La Regione Marche mette a disposizione, all'interno della programmazione sui fondi europei, diversi bandi dedicati a sostenere l'innovazione. 

Scopri di più sui Bandi FESR per l'innovazione.

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pubblicato il 14/07/2020 ultima modifica 27/05/2026
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