Informazioni per il riconoscimento degli Organismi per la verificazione periodica

Informazioni per il riconoscimento degli Organismi per la verificazione periodica strumenti metrici

Informazioni per il riconoscimento dell'idoneità degli Organismi per la verificazione periodica strumenti metrici

Gli Organismi di verificazione periodica degli strumenti metrici sono dei laboratori privati che eseguono la verifica periodica degli strumenti metrici.
Il Decreto Ministeriale 21/04/2017, n.93 definisce i criteri con cui i laboratori privati sono riconosciuti idonei ad eseguire verificazioni periodiche degli strumenti di misura. Tale abilitazione garantisce l’idoneità dei laboratori e ne permette l’attività su tutto il territorio italiano.

Come chiedere l’abilitazione

I laboratori privati che vogliono diventare Organismi per lo svolgimento dell'attività di verificazione periodica degli strumenti metrici devono trasmettere la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) all’Unioncamere.

Le condizioni di riconoscimento, l'iter procedimentale, la modulistica da utilizzare ai fini della presentazione della S.C.I.A. e i relativi versamenti sono indicati nell'ambito del Regolamento di Unioncamere per gli Organismi accreditati che eseguono la verificazione periodica degli strumenti di misura di cui al D.M. 21/04/2017, n.93, disponibile nella pagina Unioncamere dedicata.

Requisiti

Tali organismi devono essere preventivamente accreditati da ACCREDIA secondo una delle seguenti norme:

- UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 - Requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni;
- UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 - Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura – come laboratorio di taratura;
- UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 - Requisiti per organismi che certificano prodotti, processi o servizi e future revisioni.

Obblighi degli Organismi

L'Organismo deve eseguire la verificazione periodica entro il termine massimo di 45 giorni dalla ricezione della richiesta da parte del Titolare metrico.

Dopo aver eseguito la verificazione, l'Organismo deve comunicarne i risultati (positivi o negativi) tramite invio telematico entro 10 giorni lavorativi alla Camera di commercio di ciascuna delle province in cui essi hanno effettuato operazioni di verificazione periodica e a Unioncamere.

L'Organismo inoltre deve mantenere un registro, cartaceo o informatico, con in ordine cronologico le richieste di verificazione periodica pervenute, la loro data di esecuzione e il relativo esito.

Ove non vi abbia già provveduto il fabbricante, l’Organismo che esegue la prima verificazione periodica dota lo strumento di misura, senza onere per il titolare dello stesso, di un libretto metrologico contenente le informazioni di cui all'allegato V del D.M. 21/04/2017, n.93; lo stesso vale per gli strumenti già in servizio alla data di entrata in vigore del suddetto decreto.

Allegati e riferimenti utili

Azioni sul documento

pubblicato il 13/07/2020 ultima modifica 09/01/2022