Seminari "Sicurezza sul lavoro" (6-7 maggio)
La Camera di Commercio delle Marche promuove due giornate di formazione tecnica dedicate all’evoluzione della sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'evento, che si terrà il 6 e 7 maggio 2026 presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, è configurato come evento formativo con rilascio di crediti per i professionisti.
Il seminario offre una panoramica completa sulle dinamiche della prevenzione, unendo l'analisi normativa e istituzionale a casi tecnici specifici. Sarà un'occasione importante per consulenti, RSPP e imprenditori per confrontarsi con i vertici dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell'INAIL e delle Aziende Sanitarie Territoriali.
Nello specifico la prima giornata si focalizzerà sul quadro istituzionale e sulle responsabilità civili e penali correlate agli infortuni, la seconda entrerà nel vivo delle dinamiche operative e dei rischi ambientali.
L'evento è organizzato dalla Camera di Commercio delle Marche, dall'AST Ascoli Piceno, dal Comune di Ascoli Piceno e dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro, con la collaborazione delle principali sigle sindacali e ordini professionali, di CNA, Confartigianato e Confindustria, dell'INAIL e di alcuni Istituti Scolastici Superiore del territorio.
Nei giorni successivi all'evento verrà reso disponibile online il materiale utilizzato per le presentazioni dei relatori.
Download locandina con il programma (PDF 1,1 MB)
Scadenza iscrizioni: 29 aprile 2026.
ISCRIZIONE
L'iscrizione è obbligatoria.
I partecipanti non dipendenti AST AP (esclusi i dipendenti altre AASSTT) devono obbligatoriamente procedere, prima della richiesta d’iscrizione, alla pre-registrazione sul portale https://ecm.sanita.marche.it
Gli altri partecipanti devono registrarsi compilando il modulo online a questo link
------
PROGRAMMA 6 MAGGIO
8.00 - Registrazione dei partecipanti
8:30 - Saluti istituzionali e introduzione ai lavori della prima giornata:
Marco Fioravanti (Sindaco di Ascoli Piceno)
Gino Sabatini (Presidente Camera di Commercio delle Marche)
in video-collegamento: Lucia Albano (Sottosegretario di Stato Ministero dell'Economia e delle Finanze)
Francesca Pantaloni (Assessore al Bilancio Regione Marche)
Antonello Maraldo (Direttore Generale AST Ascoli Piceno)
Moderatore: Luigina Pezzoli (giornalista)
Relatori:
Dott.ssa Giuseppina Natali (Direttore Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ascoli Piceno e Fermo)
Dott. Stefano Marconi (Direttore Direzione Interregionale del Lavoro Centro)
Dott. Eugenio Erario Boccafurni (Responsabile PO Pianificazione DIL Centro)
L’evoluzione delle strategie ispettive INL per le nuove sfide dell’organizzazione digitale del lavoro
Dott. Edoardo Antuono (Direttore Territoriale INAIL sedi di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo)
Dati INAIL di comparto
10:45 - 11:05 Coffee break
Dott. Claudio Angelini (Direttore Dipartimento di Prevenzione AST Ascoli Piceno, sostituto Direttore U.O.C. P.S.A.L.)
Il dipartimento di prevenzione
Gruppo di lavoro Istituto Istruzione Superiore "Ulpiani" Agraria
Presentazione del progetto
Dott. Igino Palmizi (Dipartimento di Prevenzione AST Ascoli Piceno, UOC PSAL Ispettore Regionale REACH/CLP)
La sicurezza chimica è regolata da norme che definiscono classificazione, etichettatura, schede di sicurezza e obblighi di valutazione e prevenzione per i datori di lavoro (CLP, D.Lgs. 39/2016, Titolo IX D.Lgs. 81/08). Il modello MOVARISCH 2024 supporta la valutazione del rischio chimico in azienda, integrando pericolosità delle sostanze ed esposizione dei lavoratori. In ambito domestico il rischio chimico deriva soprattutto da detergenti, solventi, disinfettanti e insetticidi, che se usati o miscelati in modo scorretto possono causare ustioni, intossicazioni, irritazioni e altri danni anche gravi a salute e ambiente.
Dott. Paolo Di Giosa (Dipartimento Area Medica AST Ascoli Piceno)
Danni alla salute dovuti ad agenti chimici che comprendono effetti acuti (infortuni immediati, come ustioni e intossicazioni anche mortali) ed effetti cronici (malattie professionali a lungo termine, quali dermatiti, disturbi respiratori e tumori). Il rischio da movimentazione manuale dei carichi e da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore comprende danni immediati (infortuni traumatici come strappi, distorsioni, lombalgie acute, caduta del carico, anche con esiti mortali nei casi più gravi) e malattie professionali a lungo termine (patologie muscolo-scheletriche cronico-degenerative di rachide e arti superiori).
Avv. Giorgia Rosati (Giuslavorista Foro di Bologna)
Garanti e risarcimento del danno: il caso dell’alternanza scuola lavoro
13:30 - Fine dei lavori
-------
PROGRAMMA 7 MAGGIO
8.30 - Registrazione dei partecipanti
9:00 - Saluti istituzionali e introduzione ai lavori della seconda giornata:
Marco Fioravanti (Sindaco di Ascoli Piceno)
Gino Sabatini (Presidente Camera di Commercio delle Marche)
Guido Castelli (Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma)
Marcello Fiori (Direttore Generale INAIL)
Claudio Angelini (Direttore Dipartimento di Prevenzione AST Ascoli Piceno)
Moderatore: Veruska Cestarelli (giornalista)
Relatori:
Dott.ssa Giuseppina Natali (Direttore Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ascoli Piceno e Fermo)
Il ruolo e le competenze dell’Ispettorato del Lavoro: analisi dei dati e dei fenomeni
Dott.ssa Sara Giorlando e Dott.ssa Zemiana Silvestri (Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ascoli Piceno e Fermo)
La cultura della legalità nel mercato del lavoro
10:45 - 11:05 Coffee break
Gruppo di lavoro Istituto Istruzione Superiore "Ulpiani" Alberghiero
Presentazione del progetto
Dott.ssa Donatella Di Capua (Dipartimento di Prevenzione AST Ascoli Piceno, assistente sanitaria U.O.C. P.S.A.L.)
La movimentazione manuale dei carichi e le attività che comportano sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore sono tra le principali cause di disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati. Movimenti ripetuti, posture incongrue e sollevamenti non corretti possono determinare infortuni acuti (strappi, distorsioni) e, nel tempo, malattie professionali a carico di spalle, gomiti, polsi e colonna vertebrale. Una corretta progettazione ergonomica dei compiti, l’uso di ausili meccanici e un’adeguata formazione sono fondamentali per prevenire tali danni.
Gruppo di Lavoro Istituto Istruzione Superiore "Fermi Sacconi Ceci"
Presentazione del progetto
Dott. Paolo Chiappini (Dipartimento di Prevenzione AST Ascoli Piceno, incaricato di funzione organizzativa al coordinamento UOC PSAL)
Il rumore è uno dei rischi fisici più diffusi nei luoghi di lavoro ed è la principale causa di ipoacusia professionale irreversibile. Il Titolo VIII, Capo II del D.Lgs 81/08 fissa valori di azione a 80 e 85 dB(A) e un valore limite di esposizione pari a 87 dB(A), riferiti al LEX,8h (esposizione media sulle 8 ore). Il datore di lavoro deve misurare i livelli sonori, calcolare il LEX,8h per le mansioni e aggiornare la valutazione in caso di cambiamenti organizzativi o tecnici. La prevenzione segue una gerarchia: interventi tecnici alla fonte, misure organizzative e, solo a completamento, DPI uditivi (tappi/cuffie), obbligatori da 85 dB(A). Per i lavoratori esposti oltre 85 dB(A) è prevista sorveglianza sanitaria con audiometria periodica, poiché il danno uditivo da rumore, una volta instaurato, non è recuperabile.
Gruppo di Lavoro Istituto Istruzione Superiore "Mazzocchi"
Presentazione del progetto
Dott.ssa Francesca Ciarrocchi (Funzionaria ispettiva Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ascoli Piceno e Fermo)
Il rischio biologico deriva dall'esposizione ad agenti patogeni presenti in colture microbiche e campioni biologici. La prevenzione si fonda sull'uso dei DPI, sul rispetto delle precauzioni universali e sulla corretta gestione dei rifiuti speciali. Il D.Lgs. 81/2008, Titolo X, impone la valutazione del rischio biologico tenendo conto della classificazione degli agenti e delle vie di trasmissione. Una corretta formazione dei lavoratori e degli studenti risulta determinante per ridurre il rischio di contaminazione accidentale. Dott. Paolo Di Giosa (Dipartimento Area Medica AST Ascoli Piceno) L’esposizione prolungata a livelli sonori elevati non provoca solo danni all’udito conosciuti come ipoacusia professionale, perdita uditiva permanente e irreversibile, ma aumenta anche il rischio di infortuni perché rende più difficile percepire segnali di pericolo, allarmi e comunicazioni tra colleghi. Inoltre, il rumore è associato a effetti extra‑uditivi come aumento dello stress, disturbi del sonno, problemi di concentrazione e possibili alterazioni dell’apparato cardiovascolare.
Dott. Paolo Di Giosa (Dipartimento Area Medica AST Ascoli Piceno)
Danni alla salute dovuti ad agenti chimici che comprendono effetti acuti (infortuni immediati, come ustioni e intossicazioni anche mortali) ed effetti cronici (malattie professionali a lungo termine, quali dermatiti, disturbi respiratori e tumori). Il rischio da movimentazione manuale dei carichi e da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore comprende danni immediati (infortuni traumatici come strappi, distorsioni, lombalgie acute, caduta del carico, anche con esiti mortali nei casi più gravi) e malattie professionali a lungo termine (patologie muscolo-scheletriche cronico-degenerative di rachide e arti superiori).
Avv. Giorgia Rosati (Giuslavorista Foro di Bologna)
Sicurezza negli appalti: la responsabilità “solidale” della Committente
13:30 - Fine dei lavori
