Incontri con gli esperti per la gestione dei fondi sisma PNRR (6 e 13 settembre)

Dopo la presentazione dei bandi del 3 agosto, ufficializzata la collaborazione della Camera di Commercio delle Marche per la gestione dei fondi, un'operazione "multilivello" con le autorità governative centrali e regionali per dare priorità alla semplificazione e all'operatività

La Camera di Commercio delle Marche ha ospitato il 3 agosto l'incontro di presentazione della Micromisura B "Rilancio economico e sociale" del piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) al PNRR, sotto l'egida del progetto Next Appennino (che coinvolge Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Casa Italia, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma) con lo scopo di rafforzare il tessuto sociale ed economico territoriale, promuovendo l'innovazione, supportando le produzioni di eccellenza, il sistema dei servizi, i distretti locali e sostenendo l'incremento occupazionale.

Dopo la presentazione del 3 agosto sono state programmate due giornate, il 6 e 13 settembre, in cui sarà possibile incontrare gli esperti dei bandi: per prenotare un incontro inviare un'email a promozione@marche.camcom.it

Le presentazioni dell'incontro del 3 agosto:

slide Presentazione bando Misura B2_1 (PDF 461 kb)
slide Presentazione bando Misura B2_2 (PDF 561 kb)
slide Presentazione bando Misura B2_3 (PDF 510 kb)

slide Presentazione Uniocamere Regime Aiuti (PDF 868 kb)

Guarda la registrazione integrale dell'incontro su youtube.

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Per maggiori informazioni generali sulla gestione del fondo complementare aree sisma 2009-2016, sulla tipologia degli incentivi per le imprese, sulle misure e gli interventi previsti e sugli sportelli di assistenza presenti nei territori visita il sito Nextappennino.

Vai allo sportello per la presentazione delle domande per gli interventi aree sisma 2009 e 2016.

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Agli interventi istituzionali seguono quelli degli esperti che presenteranno nel dettaglio i bandi della Sub Misura B.2 "turismo, cultura, sport e inclusione".

"L'appuntamento testimonia una volta di più l'impegno corale dispiegato dalla filiera istituzionale che vede insieme Ente Camerale, Regione Marche e Svem e mondo Associativo che ci ha visto negli ultimi mesi insieme nei territori a presentare le misure di sostegno ma soprattutto ad ascoltare le istanze degli operatori economici di tutte le province, con un riguardo particolare per quelle incluse nell'area del cratere. L'evento di oggi corona il ciclo di incontri e lo fa con il coinvolgimento delle massime autorità" commenta il Presidente Gino Sabatini "Camera Marche aveva dato corso a una serie di iniziative per il rilancio delle aree colpite dal terremoto e oggi entra a pieno titolo nell'assistenza ai soggetti investiti direttamente della gestione dei fondi governativi. La nostra prima premura è la semplificazione: è necessario che questi bandi siano a misura di territorio e di imprese. Il nostro è un tessuto economico molto particolare, fatto di piccole e piccolissime realtà, con un grande potenziale, un grande passato ma senza tempo o risorse da perdere".

Il sistema camerale, nelle sue articolazioni (Unioncamere Camere di commercio, Unioni regionali, organismi strumentali e Camere italiane all’estero), è coinvolto nella realizzazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Lo stabilisce il DL Recovery (decreto legge 152/2021).

Le Camere di commercio e gli enti ad esse collegati sono chiamati a dare il proprio contributo alle amministrazioni centrali, alle Regioni e agli enti locali, titolari dei programmi del PNRR, per l’attuazione dei progetti attraverso la propria rete territoriale.

Modificando il Decreto Legge 77/2021 (Governance del PNRR), il Decreto Recovery, la cui legge di conversione è entrata in vigore il 1° gennaio, stabilisce che, per assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, le amministrazioni centrali, regionali e locali possono avvalersi del supporto tecnico-operativo, oltre che di enti vigilati e di società a prevalente partecipazione pubblica, anche degli enti del sistema camerale.

Con questa previsione, introdotta dal Parlamento, si è ampliato il numero dei soggetti che possono essere chiamati a dare attuazione al PNRR. È una misura importante perché permette di mettere in campo le Camere di commercio che sono presenti nei diversi territori e questo consentirà di raggiungere più facilmente le imprese, soprattutto di piccole dimensioni, che rappresentano l’ossatura portante del sistema produttivo nazionale.

Scarica il programma dell'evento di presentazione del 3 agosto (PDF 388 kb)