Avviare una srl start-up innovativa

Come fare

Chi intende costituire una società a responsabilità limitata start up innovativa può rivolgersi all'Ufficio di Assistenza Qualificata alle Imprese (A.Q.I.) di recente istituito presso la Camera di Commercio.

L’atto costitutivo e lo statuto possono essere redatti compilando un modello informatico (formato XML) standard tipizzato, reso disponibile nell’apposito portale nazionale realizzato dalle camere di commercio e raggiungibile al seguente link http://startup.registroimprese.it.

L’atto e lo statuto una volta compilati devono essere sottoscritti digitalmente dalle parti. La sottoscrizione digitale potrà essere apposta sia ai sensi dell’art. 24 del C.A.D. sia ai sensi dell’art. 25 del C.A.D. come previsto dall’art. 4, comma 10-bis, del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 33.

Gli ulteriori adempimenti per giungere in tempi brevissimi ad ottenere l’iscrizione nel registro delle imprese (sezione ordinaria e sezione start up innovative) della società sono di seguito elencati:

  • richiedere ed ottenere la registrazione dell’atto e dello statuto all’Agenzia delle Entrate;
  • compilare ed inviare la Comunicazione Unica alla Camera di Commercio con la quale:
    • chiedere l’attribuzione del Codice fiscale/Partita I.V.A. all’Agenzia delle Entrate
    • chiedere l’iscrizione della società nel registro delle imprese e dei relativi amministratori
    • chiedere l’iscrizione della società alla sezione speciale delle start up innovative del registro delle imprese
  • dimostrare il possesso della capacità di agire
  • fornire le informazioni necessarie affinché la Camera di Commercio possa svolgere una adeguata verifica antiriciclaggio e prevenzione del finanziamento del terrorismo sui soci e amministratori della società

Alla scelta di una delle due modalità di sottoscrizione dell’atto costitutivo e dello statuto (effettuata ai sensi dell’art. 24 ovvero ai sensi dell’art. 25 del C.A.D.) conseguono differenti forme di assistenza che l’Ufficio Assistenza Qualificata alle Imprese (A.Q.I.) può offrire agli interessati.

Caso della sottoscrizione autenticata ai sensi dell’art. 25 del C.A.D.

La differenza tra le due modalità di sottoscrizione dell’atto consiste nel fatto che l’art. 25 del C.A.D. prevede che le sottoscrizioni digitali degli intervenuti siano autenticate, mediante apposizione della propria firma digitale, dal Conservatore del Registro delle Imprese presso l’ufficio di Assistenza Qualificata alle Imprese (A.Q.I.) di recente istituito in ogni Camera di Commercio con il precipuo scopo di assistere gli aspiranti imprenditori che intendono costituire una s.r.l. che abbia le caratteristiche di start up innovativa come previsto dalla normativa vigente.

Con la scelta di tale modalità gli interessati potranno contare sull’assistenza dell’ufficio A.Q.I., che consiste:

  • assistenza alla comprensione e compilazione dell’atto e dello statuto ed autenticazione delle sottoscrizioni digitali dei soci;

  • registrazione dell’atto e dello statuto all’Agenzia delle Entrate che viene eseguita in tempo reale essendo supportata da un collegamento telematico automatizzato;

  • assistenza alla compilazione e sottoscrizione della prevista dichiarazione di posseso dei requisiti di start up;

  • compilazione della pratica con la quale richiedere all’Agenzia delle Entrate l’attribuzione del Codice Fiscale/Partita I.V.A. nonché l’iscrizione della società nel registro delle imprese (sezione ordinaria e sezione speciale per le start up);

  • svolgimento di ogni altra attività necessaria per completare favorevolmente tutta la procedura fino alla iscrizione della società che, di norma, si avrà nella stessa giornata in cui sono stati redatti sottoscritti e autenticati l’atto costitutivo e lo statuto.

Con la scelta di tale modalità, come prevede la norma, l’iscrizione alla sezione ordinaria del registro delle imprese e l’iscrizione nella sezione speciale delle start up innovative avviene contestualmente.

Inoltre, in occasione della sottoscrizione degli atti e della Comunicazione Unica, gli interessati dovranno dimostrare la capacità di agire e fornire al personale dell’A.Q.I., compilando apposito questionario, tutte le informazioni necessarie per consentire la prevista ed obbligatoria adeguata verifica antiriciclaggio.

ATTENZIONE: Tutte la fasi descritte per il caso della sottoscrizione autenticata ai sensi dell’art. 25 del C.A.D. sono svolte in unica soluzione presso l’ufficio A.Q.I. (Assistenza Qualificata alle Imprese) in Camera di Commercio con iscrizione definitiva della società che viene effettuata in giornata e senza costi o diritti di segreteria.

 

Caso della sottoscrizione ai sensi dell’art. 24 del C.A.D.

La sottoscrizione degli atti effettuata ai sensi dell’art. 24, non essendo soggetta ad autenticazione può essere effettuata dai soci da remoto (senza recarsi all’ufficio A.Q.I. della Camera di Commercio) e anche in tempi diversi purché tra la prima e l’ultima sottoscrizione digitale non intercorrano più di 10 giorni. Per questo motivo ad ogni firma digitale apposta andrà contestualmente associata una marcatura temporale.

In tale caso, inoltre, l’utente dovrà provvedere autonomamente a richiedere la registrazione all’Agenzia delle Entrate degli atti, avendo preventivamente provveduto al calcolo e al versamento (mediante modello F24) degli importi del bollo e della tassa di registrazione in termine fisso.

Per agevolare tale operazione il portale http://startup.registroimprese.it ha messo a disposizione una apposita applicazione che consente di richiedere la registrazione dell’atto e dello statuto all’Agenzia delle Entrate. Tale servizio non è supportato da funzionalità automatizzate ma si basa sullo scambio di messaggi P.E.C. con l’Agenzia delle Entrate e pertanto non è in grado di assicurare tempi certi e brevi di registrazione, a differenza di quanto avviene se la registrazione è richiesta dall’ufficio A.Q.I.

Una volta effettuata la registrazione degli atti ed ottenuti i relativi estremi, gli interessati, autonomamente oppure avvalendosi di intermediari professionali, potranno redigere e sottoscrivere sia la dichiarazione del possesso dei requisiti di start up sia la pratica (da inviare mediante comunicazione unica) con la quale richiedere l’attribuzione del Codice Fiscale/Partita I.V.A. all’Agenzia delle Entrate e l’iscrizione della società al Registro delle Imprese.

Allegati e riferimenti

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pubblicato il 2020/07/15 08:11:01 GMT+2 ultima modifica 2020-07-15T08:11:01+02:00