Attenzione ai bollettini di pagamento ingannevoli e alle false richieste di registrazione al Registro Imprese

Alcuni imprenditori ci segnalano che ricevono false comunicazioni dalla Camera di Commercio tramite le quali si richiede spesso la predisposizione di un pagamento.

Di seguito alcuni esempi.

  • RICHIESTE DI ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE

Un'impresa ci segnala di aver ricevuto un'email apparentemente proveniente dal “Registro Imprese”, nella quale veniva richiesto l’invio dei dati societari.
Avendo erroneamente ritenuto che la comunicazione fosse riconducibile alla Camera di Commercio, l'azienda ha dato riscontro alla richiesta, sottoscrivendo inconsapevolmente un contratto che prevede un pagamento con addebito mensile.

Informiamo gli utenti che la modalità ufficiale di contatto/notifica della Camera di Commercio passa ESCLUSIVAMENTE tramite PEC (censita in IPA, Indice delle Pubbliche Amministrazioni) ovvero dall'indirizzo cciaa@pec.marche.camcom.it

  • FALSI BOLLETTINI DI PAGAMENTO

A volta vengono inviati alle imprese via posta dei bollettini di pagamento ingannevoli, che nulla hanno a che fare con la Camera di Commercio.

Ricordiamo che il pagamento del diritto annuale all'Ente camerale può essere effettuato esclusivamente utilizzando il modello di pagamento unificato F24 oppure per mezzo del sistema di pagamento della pubblica amministrazione Pago PA. Il bonifico bancario o il versamento tramite bollettino postale non sono mai richiesti per questo tipo di pratiche.

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